Documentazione OVH

Configurare un NIC per il servizio OVHcloud Link Aggregation in Debian 9

Attivare l'opzione OVHcloud Link Aggregation sul tuo server Debian 9

Ultimo aggiornamento: 11/11/2019

Obiettivo

La tecnologia OVHcloud Link Aggregation (OLA) è stata progettata dai team OVHcloud per aumentare la disponibilità dei server e potenziare le connessioni di rete. L’attivazione dell’opzione permette di aggregare in pochi click le schede di rete e rendere i collegamenti ridondati in modo che, in caso di malfunzionamenti, il traffico venga reindirizzato automaticamente verso il collegamento disponibile.

Questa guida ti mostra come associare i Network Interface Controller (NIC) per utilizzarli con il servizio OLA su un sistema Debian 9.

Prerequisiti

Configurare un NIC per il servizio OVHcloud Link Aggregation nello Spazio Cliente

Prima di attivare OVHcloud Link Aggregation nello Spazio Cliente o nell’API, è necessario scaricare il pacchetto ifenslave tramite questo comando:

apt install ifenslave

Procedura

Il tipo di configurazione disponibile in OLA per i nostri NIC non permette di accedere al server in SSH. Per stabilire la connessione alla macchina è quindi necessario utilizzare IPMI. Per attivare il tool effettua il login allo Spazio Cliente, seleziona il server nel menu a sinistra e clicca sulla scheda IPMI.

remote kvm

Clicca sul pulsante Da una applet Java (KVM). Verrà scaricato un programma JNLP: aprilo e utilizza le credenziali associate al server per accedere.

Se utilizzi un template OVHcloud, il nome delle schede di rete assegnato di default sarà ethX o enoX. In caso contrario è possibile trovare i nomi delle interfacce eseguendo questo comando:

ip a

Il risultato restituito mostrerà diverse "interfacce". In caso di difficoltà nel determinare i propri NIC fisici, è utile considerare che gli indirizzi IP pubblici del server sono associati di default alla prima interfaccia.

Una volta individuati i nomi dei due NIC sarà possibile configurarne il bonding nel sistema operativo. Per creare il file interfaces in un editor di testo, utilizza questo comando:

vi /etc/network/interfaces

Si aprirà un file di testo vuoto. Per configurare l’interfaccia bond, inserisci queste righe:

auto bond0
  iface bond0 inet static
  address 10.0.0.1/24
  bond-mode 802.3ad
  bond-slaves eno1 eno2
  bond-miimon 100
  bond-downdelay 200
  bond-lacp-rate 1
  bond-xmit_hash_policy layer3+4

  up ip -6 addr add fc10:0000:0000:0001::/64 dev bond0

Per configurare una rete privata via IPv6 è sufficiente aggiungere al file solo l’ultima riga.

A questo punto riavvia il servizio di rete con il comando:

systemctl restart networking

Questa operazione potrebbe richiedere alcuni minuti per costruire l’interfaccia bond. Per testare il corretto funzionamento della nuova interfaccia creata, effettua il ping di un altro server presente nella stessa vRack. Se funziona, la procedura è conclusa. In caso contrario, verifica nuovamente la configurazione o prova a riavviare il server.

Conclusioni

OVHcloud offre ai clienti la libertà e la flessibilità di sfruttare il potenziale dell'hardware in modo che si adatti alle proprie esigenze. A questo punto dovresti essere in grado di configurare OVHcloud Link Aggregation (OLA) sul tuo sistema Debian 9 e utilizzare le Network Interface Controller come interfacce private aggregate.


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