Documentazione OVH

Preparare l’ambiente per utilizzare l’API OpenStack

Come installare l’ambiente OpenStack per gestire le istanze via API

Ultimo aggiornamento: 28/06/2019

Obiettivo

Per gestire i servizi Public Cloud attraverso un terminale, è possibile scaricare e installare tool OpenStack: le API, per creare diversi script con cui automatizzare le operazioni; il client Nova, per gestire le istanze e lo spazio disco; il client Glance, per gestire ed eseguire operazioni su immagini e backup; Il client Swift, per gestire lo spazio di storage degli oggetti.

Questa guida ti mostra la procedura da seguire per installare i client OpenStack.

Prerequisiti

  • Disporre di un accesso root all’ambiente da configurare

Procedura

Con Debian

Apri il terminale o una connessione SSH verso l’ambiente da configurare.

Aggiorna la cache dei pacchetti utilizzando il comando apt-get update:

apt-get update

Installa i client per Nova (compute), Glance (image service) e Swift:

apt-get install python-openstackclient python-novaclient -y

A questo punto ti consigliamo di creare un altro user, in modo da non utilizzare l’utente amministratore.

Per consultare le guide d’utilizzo OpenStack, esegui questi comandi:

openstack --help
nova help

Per consultare la documentazione relativa all’API OpenStack clicca qui.

Con CentOS

Apri il terminale o una connessione SSH verso l’ambiente da configurare.

Aggiorna la cache dei pacchetti utilizzando questo comando:

yum update -y

Installa il rpm rdo-realease:

yum install -y https://rdoproject.org/repos/rdo-release.rpm

Installa il client OpenStack:

yum install -y python-openstackclient

Installa Nova:

yum install -y python-novaclient

A questo punto ti consigliamo di creare un altro user, in modo da non utilizzare l’utente amministratore.

Per consultare le guide d’utilizzo OpenStack, esegui questi comandi:

openstack --help
nova help

Per consultare la documentazione relativa all’API OpenStack clicca qui.

Con Windows

Scarica e installa la versione 2.7.14 di Python. Per aggiungere automaticamente il linguaggio di programmazione Python al Path, seleziona nella finestra di configurazione l’opzione corrispondente:

Installazione automatica

Per effettuare l’installazione in autonomia, segui la procedura descritta di seguito.

Step 1: modifica le variabili d'ambiente del sistema

Cerca “Modifica le variabili di ambiente relative al sistema” per trovare le impostazioni delle variabili d’ambiente del sistema.

Impostazioni delle variabili d’ambiente

Step 2: modifica le impostazioni del sistema

Per personalizzare i parametri, seleziona la scheda Avanzate e clicca su Variabili d’ambiente... .

Parametri delle performance

Step 3: configura le variabili d'ambiente

Nella sezione Variabili di sistema, seleziona Nuova..., assegna il nome PYTHON_HOME alla variabile e imposta come valore il percorso di Python che, di default, sarà C:\\Python27.

Aggiungi il percorso di accesso

Step 4: aggiungi il percorso per le variabili

Dopo aver aggiunto Python, nelle variabili di sistema modifica Path aggiungendo alla fine del percorso:

...,%PYTHON_HOME%\;%PYTHON_HOME%\Script

Step 5: riavvia Windows

Per rendere effettive le modifiche apportate, riavvia il sistema.

Step 6: installa il client OpenStack

Accedi come amministratore, avvia il prompt dei comandi (CMD) e installa il client OpenStack eseguendo questo comando:

# pip install python-openstackclient

Se l’operazione è stata effettuata correttamente, si aprirà una schermata di riepilogo:

Installazione automatica

Per verificare la versione d’installazione nella finestra CMD, digita python -V da qualsiasi punto del sistema.

Verifica

Per saperne di più

Contatta la nostra Community di utenti all’indirizzo https://www.ovh.it/community/.